Della serata ne parlo domani, forse. In realtà l'unica cosa che vorrei dire prima di perdere i sensi è:
pensi, e sai, di aver messo su qualche kg negli anni e rivedendo i vecchi amici è normale pensare come si era, per dire, a 20 anni. Ma quando vedi la tua prima migliore amica, ex compagna di scuola delle elementari, (che tra l'altro hai odiato tutta la vita dopo averla mandata a quel paese all'età di 10 anni perchè era una stronza viziata di merda che ti ha scaricata da un giorno all'altro per un'altra stronza viziata di merda per giunta bassa un metro e 20) e lei è diventata un pachiderma che vive di psicofarmaci e nella vita, tra una crisi isterica a l'altra, non fa un'emerita mazza... be' a quel punto ti senti una strafiga!!!
Buona notte.
Un'ora di massaggio con Alessandro e sto quasi bene!!
Ne ho già prenotato un altro per venerdì pomeriggio per essere sicura di partire in forma.
E questa settimana, se riesco, vado a nuotare.
Sono un'altra persona rispetto a ieri.
E' stato un momento davvero brutto. Ero in ascensore, arrivata al mio piano mi sono abbassata per prendere la borsa e ho sentiito un dolore lancinante. Non riuscivo più a muovermi. Le porte si sono riuchiuse e ho pensato che se in quel momento qualcuno avesse chiamato l'ascensore mi avrebbe trovata lì, immbobile, aggrappata alla sbarra, circondata dai sacchetti della spesa, col panico negli occchi.
E i surgelati!!! Quello mi premeva di più, mettere i via i miei hamburger di soya!!!
Poi ho premuto il pulsante per aprire le porte e non so come, con quale forza, ho portato fuori i sacchetti e la mia borsa, ho aperto casa mia e piano piano ho portato tutto dentro. Ho preso una sedia dal balcone e mi sono seduta davanti al frigo. Ho messo via tutta la roba fresca e i surgelati. Tutto il resto l'ho lasciato per terra.
Mi sono fatta subito una bustina di antidolorifico e mi sono preparata il pranzo. Dopodiché mi sono messa sul divano e in breve ho perso i sensi. Nelle successive 12 ore circa, sono rimasta quasi sempre sul divano. Con a portata di mano: telefono, telefonino, pc portatile, acqua, sigarette, caramelle e telecomandi.
Per fortuna mi è venuto in mente di chiamare la SPA e prenotare il massaggio, altrimenti sarei ancora conciata così!!
Ho omesso: la crisi d'ansia, l'attacco di panico, il pianto isterico, le urla di dolore ecc... ecc...
Il week end scorso sono stata male emotivamente, moralmente e fisicamente.
Insomma non mi sono fatta mancare nulla!
Poi è cominciata una settimana difficile. Al di là della dieta, mi aspettava una visita medica che mi ha messo un po' di ansia. E' andata bene da un lato e così così dall'altro. Ma almeno l'ansia è passata.
Non dovrò fare nessun intervento, quello che ho rimane lì, sotto osservazione ma apparentemente innocuo. Ora sono più tranquilla.
L'assemblea condominiale è stata una passeggiata in confronto a tutto il resto. Del resto mi aspettavo un po' di violenza ed ero anche pronta a uno scontro diretto tanto per sfogare la mia rabbia. Ma purtroppo è stata solo una serata noiosa e inconcludente.
Poi è arrivato l'assegno dell'assicurazione e mi sono imbestialita per la cifra troppo bassa. Mi sono sentita una sfigata. Ho chiamato subito il mio assicuratore ma senza troppe speranze.
Oggi ho avuto il mal di testa più doloroso della mia vita. Mai stata così male. A parte il fatto che io non ho mai mal di testa, se va male mi viene un paio di volte all'anno.
Troppi disturbi... forse il mio corpo sta cercando di comunicarmi qualcosa.
Be' stasera sono andata al cinema a vedere il film con Brad Pitt e mi è piaciuto molto. Tornata a casa mi sono fermata a prendere la posta.
C'erano due buste: una dell'enel e l'altra praticamente anonima. Sul lato del mittente c'era una casella postale. L'ho guardata con sospetto. L'ho aperta e ho trovato con mia grande sorpresa un altro assegno! Non è opera del mio assicuratore perchè è datata 13/02 e io l'ho chiamato il 18, il giorno in cui ho ricevuto la prima lettera.
In effetti gli incidente sono stati due, il pirla che uscito dal parcheggio senza guardare e la cretina che mi è venuta addosso perchè mi stava appiccicata al culo. Sarà per quello che ho ricevuto due assegni, altrimenti non me lo spiego.
La cifra totale non mi dispiace affatto. Ora è ufficiale, a breve approfitterò degli ecoincentivi!! E mi farò fare ancora qualche massaggio. Spalla e gamba sinistra mi fanno ancora male ogni tanto. Un ecoincentivo per il mio corpo.
Ultimo ma non ultimo... ho perso un kg! E non sto facendo fatica a fare la dieta. A parte ieri notte che ho sognato dei dolci buonissimi... o almeno così sembravano, non ho fatto in tempo a mangiarli per colpa della sveglia. Sto anche facendo ginnastica, da marzo vorrei riprendere la palestra, che tanto fino a fine agosto sono incastrata. Devo ricordarmi di mandare la disdetta!!
Mi è venuto in mente altro! La mia casa è quasi finita. Tra circa una settimana vengono a montarmi il bastone per le tende del soggiorno. Poi forse dovrò farle accorciare ma magari vanno bene così, chi può dirlo? Non vedo l'ora di vedere il soggiorno completo. E poi ieri mattina l'imbianchino del cantiere è venuto a sistemare il soffitto del bagno e della cucina dove c'è stata l'infiltrazione. Lunedì dà la seconda passata e poi anche quello è a posto!!
A. non esiste più nella mia vita e questa volta non torno indietro. Il mio ultimo messaggio è stato "sei una merda."
Ora vorrei solo conoscere uno nuovo. Chiedo troppo?
Ora libro e poi nanna. Domani finalmente si dorme!!
E' un regalo ricevuto il giorno del battesimo dal mio padrino. Era il migliore amico di mio padre nonché suo socio in affari per tanti anni. Hanno litigato anni fa e non si sono più parlati.
Lui mi regalò la fortuna ed io pensavo di averla persa. Poi stasera mia mamma si è ricordata di averla tra le sue gioie, in una scatolina con le cose più preziose, a livello affettivo.
La mia fortuna era lì e adesso la porto al collo e non la perderò mai più.
Un paio di mesi fa, più o meno quando sono stata male, è morto il mio hard disk esterno. Come se non bastasse già tutto il resto...
A natale me ne hanno regalato uno nuovo che ho portato al tecnico insieme al cadavere. Non mi aveva dato molte speranze.
In tutto questo tempo non ci avevo ma pensato. Poi stasera cercando dei documenti, mi è venuto in mente che avevo fatto una scansione di tutto ma che probabilmente li avevo messi nell'hard disk esterno.
Che sfiga, ho ripensato a tutte le foto e ai documenti che avrei senz'altro perso. Ho chiamato per sapere se c'era qualche novità. E domani torna a casa il nuovo hard disk con tutti i dati del vecchio!!!
Non ci speravo davvero!! Vuoi vedere che la sfiga del 2008 è davvero finita con l'anno vecchio?
Oggi ho fatto l'ecografia, ora so cos'ho. Devo solo subire un piccolo intervento. Quando, come e dove si vedrà. Intanto è già buono aver fatto l'eco. Il dottore che me l'ha fatta mi chiamava per cognome e mi dava del tu. Mi ha fatta sentire a mio agio. E' la seconda ecografia che faccio e la prima fatta da un uomo...
Domani ho la visita col medico dell'assicurazione per l'incidente di giugno. Vuoi vedere che arrivano anche un po' di soldi???
E tra un paio di settimane comincia anche la dieta, quella vera, quella seria. Vita nuova davvero.
Sono andata al Tabou, il locale di Andrea senza più Andrea. Tutto sommato non è cambiato ma non mi sentivo più a casa. Mi sembrava più freddo, mancava qualcosa. Andrea probabilmente...
Ho visto chi dovevo vedere ed è stato davvero piacevole passare tutta la serata con lui. E' stato più piacevole di tante altre volte. Mi ha anche aggiornata su tutti. Ad esempio il capellone ha lasciato la fidanzata storica, dopo 20 anni e si è messo subito con una con cui tra l'altro è andato immediatamente a convivere.
Molti non si sono visti ma mi hanno anche detto che non si ritrovano più lì, frequentano altri locali, il che in definitiva non è poi tanto male... ma poi in fin dei conti a me ne basta uno, tutti gli altri possono anche sparire.
Poi c'è stato un incidente nel locale. Il barista pirla a momenti incendia il locale ed io ho perso 10 anni di vita dallo spavento. Infatti sono a casa già da un'ora ma ho preferito aspettare ad andare a letto per calmarmi un po'. Altrimenti me lo sarei sognato di sicuro!!
La serata non mi è costata niente. Ed io che pensavo che senza Andrea avrei sicuramente speso di più... probabilmente per l'imbarazzo dell'incidente, il nuovo gestore non ci ha fatto pagare nulla.
Sicuramente ci vedremo ancora, non necessariamente lì, visto che non è più il nostro locale...
Sì, sì.
E ora è il momento delle critiche.
I capelli si lavano tutti i giorni, tanto più se sono un po' lunghi.
Le scarpe, quando hanno fatto il loro tempo, si buttano.
Non è un operatore di call center (senza nulla togliere alla categoria) o un centralinista chiuso in un tugurio.
L'immagine che si dà è importante e bisogna essere necessariamente essere curati. L’aria trasandata non si confà alla figura che ricopre sul lavoro.
Mi sto allargando troppo? Tanto ormai mi sono esposta.
Stasera cena con le ragasse.
Assente: la Cipo. Sembra la solita balla. Non voglio essere cattiva, però....
Menu:
crostini e focaccine con patè d'oliva, philadelphia con erba cipollina, petali di bresaola.
Insalata di polipo e gamberi, con olive taggiasche, rucola, pomodorini pachino, sedano.
Gnocchetti al sugo con scagliette di ricotta dura.
Assaggio di formaggi francesi mignon.
Crema al mascarpone con frutti di bosco freschi.
Acqua
Vino
Caffè e quant'altro!
Ieri sera ho preparato l'insalata di polipo e la crema al mascarpone. Speriamo sia venuto tutto bene, perchè io non mi sento esattamente in forma...
alle ore 16:05 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)Giornata allucinante. Non mi va nemmeno di parlarne.
Il problema è che tornata a casa non ho avuto un attimo di respiro! C'era già la Carmen che mi aspettava per prendere le misure per alcune modifiche in bagno e in camera soprattutto. La modifica al soggiorno l'ho temporaneamente bocciata. Nel frattempo sono arrivati i miei. Dovevo dar retta a tutti e tre e preparare la cena. Fortunatemente poi è iniziata la partita e mio padre era impegnato. Ma non è stata facile lo stesso.
Come se non bastasse ho dovuto studiare alla velocità della luce le istruzioni per il termostato perchè quello sciagurato di mio padre aveva freddo!! In effetti adesso si sta meglio!!
Alla fine Carmen non si è fermata a cena, mio papà ha mangiato in soggiorno davanti alla tv e io e mia mamma in cucina.
Qui sembra di essere tornata a luglio, quando tutto era sotto sopra, quando non sapevo ancora deve mettere le cose e c'era in giro di tutto. Mia mamma ogni volta che viene qua mi porta qualcosa ed io non ho il tempo materiale per mettere via tutto, anche perchè nel frattempo vivo e lavoro! E lavo!! E la biancheria da stirare si accumula in un angolo della camera da letto.
Ora se ne sono andati tutti e la casa mi sembra già più vivibile, bella vuota anche se c'è ancora il mondo in giro! E mi sa che tra poco vado a letto. Vorrei che domani fosse già sabato!
La mattina mi sveglio alle 7, quando sento i primi rumori arrivare da fuori.
Tiro su la tapparella e la prima persona che vedo è il capocantiere, il geometra Stefano, poi il gruista* e via via tutti gli altri. In questi giorni stanno ultimando il giardino, proprio sotto la mia finestra.
Vado in bagno e tiro su la tapparella anche lì. Al momento non ho le tende, quindi chi mi vede, mi vede!
Doccia, colazione, trucco e parrucco, infine abbigliamento nel mio mega armadio che è più grande di quello di Carrie Bradshaw!
Non ho ancora uno specchio grande quindi mi vedo fino ai fianchi ma prima di uscire mi do un'occhiata riflessa nel vetro della portafinestra del soggiorno.
Esco di casa e giù per le scale. Sono circa le 8 e non incontro mai nessuno, ho quasi l'impressione di essere l'unica che abita lì. Coi miei tacchetti faccio un casino che la metà basta. Aspetto con ansia l'ascensore che non arriverà prima di settembre.
Quando arrivo giù, la prima cosa che mi chiedo è: da che parte mi faranno uscire oggi?
Per un mese siamo entrati ed usciti dall'entrata, poi hanno aperto anche l'uscita ma solo per smistare le macchine in base alla posizione dei box, perchè in mezzo la porta tagliafuoco era chiusa. Quindi abbiamo continuato ad entrare e uscire dall'entrata.
Da lunedì si usa solo l'uscita, perchè all'entrata hanno messo il cancello ma ovviamente nessuno lo può aprire.
Le porte tagliafuoco sono tutte aperte. Apro il mio sgangherato box e prendo la mia sgangherata macchina, mi dirigo verso l'uscita dove come minimo, in cima, mi aspetta una ruspa. O ancora meglio, un camion dei traslochi che blocca il passaggio. Lunedì ho aspettato un quarto d'ora sulla rampa, prima che spostassero il camion!
A quel punto quando vedo la luce del sole posso andare a destra o a sinistra, non c'è ancora un senso. Mi fa comunque gioco la sinistra, perchè per andare verso Milano faccio una scorciatoia, che ancora nessuno conosce!
Quando torno la sera non c'è più nessuno in cantiere, perchè loro finiscono alle 17 e io non arrivo mai prima delle 18.30. Peccato, perchè spero sempre di vedere l'elettricista. Domani mattina però lo devo incontrare alle 8.30 per dargli la chiave del mio box. Io vorrei dargli anche qualcos'altro...
Per la ruera abbiamo creato una bella discarica in mezzo al piazzale. Poi ci hanno mandato una lettera in cui ci invitavano a non farlo. Che tempismo! Così hanno smantellato la nostra discarica ed io finche non mi sono trasferita, mi caricavo i sacchetti in macchina e li buttavo nella pattumiera di casa dei miei.
Poi un bel giorno hanno creato un'altra discarica. E tutti abbiamo contribuito a farla crescere.
Lunedì sera torno a casa a prendere delle cose da portare ai miei e così mi porto anche un sacchetto di ruera. Esco dall'uscita che è proprio vicino alla nuova discarica. Il sacchetto è piccolo e ho i sandali bianchi. Mi guardo intorno e non c'è nessuno. Perciò non scendo dalla macchina, ma con grande classe, abbasso il finestrino e lancio fuori il sacchetto.
Al mio ritorno dopo cena, scopro che proprio lunedì hanno creato la stanza "immondizia" con tanto di bidoni per la differenziata.
Salgo i miei quattro piani e mezzo di scale, facendo il solito casino coi miei tacchetti. Circa a metà comincio a sentire la tv dei miei vicini, la donna cannone e il Gianni, due tardoni un po' duri d'orecchio. Lo sporco everywhere aumenta ogni giorno. In questi giorni sono costretta a togliermi le scarpe ogni volta che entro in casa, perchè lavorando, non ho più tempo per lavare il pavimento ogni giorno.
Vivere in un cantiere fa un po' schifo, più che altro perchè è sporco ma infondo non è male. E' senz'altro una situazione che vivi una volta sola, finche non cambi casa e ne prendi un'altra nuova. Ma dopo un'esperienza del genere, giuri a te stessa, che la prossima sarà già fatta e finita.
Il vantaggio è che, se c'è qualcosa che non va, hai tutti i tecnici già lì, basta chiedere al capocantiere, ma soprattutto qualsiasi intervento non ti costa nulla. Lo svatanggio è che ogni giorno devi collaudare qualcosa di nuovo e non è detto che funzioni. In agenda il prossimo è il videocitofono che mi hanno messo sabato mattina. Entro venerdì dovrebbe funzionare, così almeno mi ha detto il gruista.
Tempo 12 giorni al massimo sarò online da casa, così mi hanno detto quelli di fastweb e io ci credo. Solo allora pubblicherò le foto della festa e della mia nuova vita.
* La gru ovviamente non c'è più da un pezzo e il gruista è diventato l'aiuto capocantiere e anche l'aiuto della Ste per il trasloco! Con anche tutti gli altri che sfortunatamente per loro sono passati di lì mentre scaricavo la macchina.
LaSte chiama sua sorella: Dany dobbiamo fare una buona azione.
LaDany: Cosa?
Con tono accusatorio...
LaSte: no, non c'entra Silvia.
Silvia è la cugina odiosa che nessuno vorrebbe avere. In genere siamo costrette dai miei a fare una "buona azione" coinvolgendola in qualcosa. Vista che l'odiosa cugina non ha una vita sociale.
LaDany: ah ecco...
LaSte: dobbiamo andare a trovare Luigino.
LaDany: Luigino c'è ancora ancora??? Ma dai, che bello! Come sta? Quand'è che l'hai visto?
Luigino è un vecchietto che sta alla Sacra Famiglia, una casa di cura a Cesano Boscone. C'è un reparto per i "matti", vecchiettini innoqui che sono stati lasciati lì dalle loro famiglie. Luigino è stato portato lì da bambino, perchè ritardato. Ora, stando lì dentro, certo non si migliora, però almeno sta bene.
Circa dieci anni fa il sabato andavamo a fare l'aperitivo in un bar di Cesano, con tutti gli amici del Mauro. Luigino veniva a fare la schedina con un altro vegett di cui non ricordo il nome. Gli si offriva un caffè, un crodino, o una sigaretta. Quelli innocui li lasciano uscire e loro fanno due passi nei dintorni.
A Natale ci hanno invitato ad andare alla loro festa. Immaginate una mensa piena di matti, in senso buono, quando ci hanno visto arrivare la festa si è animata fin troppo. Gli infermieri erano tutti all'erta.
Col tempo il rito dell'aperitivo a Cesano è passato e nessuno di noi ha più visto Luigino.
Adesso vado ogni giorno lì a fare la fisioterapia ma Luigino l'ho visto oggi per la prima volta. Non ero sicura fosse lui poi quando mi ha salutata ho riconosciuto la voce. Quanta tenerezza... mi ha detto "vienimi a trovare, io sono sempre qui". Mi si stringe il cuore a pensarci.
Sto già organizzando con la Dany e il Maurino una spedizione.